Philippe Model e Conceria Gaiera

Philippe Model e Conceria Gaiera Giovanni

Il gusto, la creatività, la sensibilità, il colore: l’artista creatore incontra la passione per la pelle

“Immagino un passaggio dietro lo specchio, come fa Alice nel Paese delle Meraviglie. Vorrei fosse un museo nel museo, che permetta di vedere le opere da una prospettiva diversa da quella usuale” (P.M.)

Capsule Collection

Philippe Model e Conceria Gaiera Giovanni


Un’anticipazione della Collezione Primavera Estate 2021

Philippe Model Maison 19, Rue Racine Paris

Il gusto di Philippe e la creatività di Gaiera

11 Febbraio 2020
“Ieri sera, nella cornice della Boutique di Philippe Model, abbiamo presentato un’anteprima della nuova Collezione Primavera Estate 2021. L’atmosfera della casa, il gusto e la sensibilità di Philippe hanno impreziosito le nostre proposte” (C.M.)

Philppe Model non è uno stilista, non è un decoratore, non è un designer d’interni, non è uno scenografo, non è un artista, non è un personaggio televisivo, non è un cantante, non è uno scrittore. È tutto questo, e più di questo.

“Immagino un passaggio dietro lo specchio, come fa Alice nel Paese delle Meraviglie. Vorrei fosse un museo nel museo, che permetta di vedere le opere da una prospettiva diversa da quella usuale”

Model è soprattutto noto per aver disegnato cappelli indimenticabili – come lo Stetson a paillette voluto da Madonna – e scarpe rivoluzionarie, come le “elastico”, prototipo di tutte le sneakers fascianti d’oggi (Nike e Adidas in primis); ma della moda ha sempre amato “la bellezza”, non il consumismo, le tendenze, la rincorsa all’eterno presente.
“Ho sempre cercato di valorizzare le persone e i loro luoghi’, includendo in questo approccio gli accessori che lo hanno reso celebre nei favolosi anni 80, quando i fotografi di moda vivevano come rock star e gli outlet non avevano ancora cannibalizzato il ceto medio.

‘Per indossare un cappello ci vuole personalità, e lo stesso vale per guanti e scarpe. Il vestito non esiste in sé. Sono gli accessori che gli danno vita e potenza”.

Model non è persona che ama le strutture, siano esse fisiche o anche semplicemente mentali. Ad esse antepone il principio di libertà, che è innanzitutto libertà personale. Così che la sua carriera è esplosa, anche grazie a collaborazioni eccellenti come quelle con Claude Montana, Jean Paul Gaultier, Issey Miyake o Thierry Mugler. Le creazioni di Philippe Model già si trovano nelle collezioni del Musée de la mode de la Ville de Paris, che ha acquisito una serie di 12 cappelli, uno per ogni mese dell’anno, al Metropolitan di New York, al Tassenmuseum Hendrikje di Amsterdam, al Museu de disseny di Barcellona.

“Raccolgo, più che collezionare – chiarisce Model. Inseguire le cose non è nella mia natura. Preferisco sempre poter fare oggi quello che voglio fare oggi. Piuttosto immagazzino oggetti per qualcosa che accadrà, magari la prossima messa in scena”.